
martedì 16 dicembre 2008
Cose della vita

mercoledì 3 dicembre 2008
Knockin' On Heaven's Door....

giovedì 13 novembre 2008
Ormai io e i miei libri siamo una cosa sola...

Un peso in meno.

martedì 4 novembre 2008
Io metereopatica?? nooooooo

lunedì 20 ottobre 2008
giovedì 16 ottobre 2008
Senza parole, senza un titolo...

lunedì 13 ottobre 2008
Posso dedicarmi una canzone?

giovedì 9 ottobre 2008
Cosa resterà......

Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una generazione,quella di noi nati agli inizi degli anni ’80 (anno più, anno meno), quelliche vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30volte tanto, e che pagheranno la propria fino ai 50 anni.Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, nonabbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum perl’aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia ’90.Per non aver vissuto direttamente il ’68 ci dicono che non abbiamo ideali,mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quantosapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci sentivamodire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli chesono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessuno glielo dice.Siamo l’ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, asaltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso tempoi primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi didivertimento o aver visto i cartoni animati a colori.Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante econ la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianchesulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamoavute dopo i 10 anni.Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e nonHalloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare laMaturità e i pionieri del 3+2.Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirciSentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vaia rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-Candy,ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballatocon Heather Parisi, cantato con Cristina D’Avena e imparato lamitologia greca con Pollon. Siamo una generazione che ha visto Maradona farecampagne contro la droga.Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelliper cui non gli costa niente licenziarci.Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se nonavessimo vissuto nessun avvenimento storico.Abbiamo imparato che cos’è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro diBerlino, e Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella StanzaOvale; siamo state le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostragenerazione l’hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.);abbiamo gridato NO NATO, fuori le basi dall’Italia, senza sapere molto benecosa significasse, per poi capirlo di colpo un 11 di settembre.Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro,abbiamogiocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che internet sarebbe statoun mondo libero.Siamo la generazione di Bim Bum Bam, diClementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in.Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer eTerence Hill. Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gliultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman,ET o Alla Ricerca dell’Arca Perduta.Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubbaerano male; al supermercato le cassiere ci davano le caramelline di zuccherocome resto. Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoigiocare."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a forma dimattoncino, dei Puffi, i Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara,l’Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, KissMe Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa diBarbie di cartone ma con l’ascensore.La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.La generazione che non ricorda l’Italia Mondiale ’82, e che ci viene un risosmorzato quando ci vogliono dare a bere che l’Italia di quest’anno è lafavorita.L’ultima generazione a vedere il proprio padre caricare ilportapacchi della macchina all’inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.L’ultima generazione degli spinelli.Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamoin macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag;facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista.No avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusurea prova di bambino. Andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per leginocchia o i gomiti. Le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e ilgioco delle penitenze erabestiale.Non c’erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e quaderni,tutti infilati in una cartella che raramenteaveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!Magiavamo dolci ebevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno era grasso e fine. Ciattaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato. Citrasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamolavandoci la testa con l’aceto.Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali televisivi,dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la spassavamotirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamol’acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, chebevono anche i cani! E le ragazze si intortavano inseguendole per toccarloro il sedere e giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità,non in una chat dicendo: "ciao! da dv dgt?" Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamoimparato a crescere con tutto ciò.
mercoledì 8 ottobre 2008
parole, parole, parole...

sabato 4 ottobre 2008
Malinconia...


giovedì 2 ottobre 2008
StreSSSSSS!!!

Questo papiro mi stà sfinendo,
la stabilità che sembra sempre ad un passo, dà l'idea di rimanere per sempre, ad un passo.
Le lezioni non cominciano e io continuo ad andare in facolà per niente,
le finanze si stanno prosciugando e io m'innervosisco sempre di più...
Stasera ho optato per starmene a casa senza troppi pensieri e mi sono dedicata alla mia cura estetica...quindi maschere di bellezza, pinzette per le sopracciglia, pediluvio, olii profumati...
domani mi aspetta una giornata full, quindi devo essere al meglio della mia forma fisica e mentale.
Tra l'altro ho deciso che tornerò in palestra, e magari questa volta riesco a trascinarci anche la Robi.. e sarebbe anche ora!!
Ero miracolosamente riuscita a perdere 4 chili così...in sole 3settimane.. tra nervosismo e poco nutrimento..
ma mi sa che li ho anche velocemente ripresi... ma almeno sò che per il mio metabolismo è facile perderli in fretta..ottimo!
bene. vado a dormire che domani sarà una giornata lunga e sgambettante.
buonanotte figlioli
mmmmmm vabbè. almeno ho visto che c
mercoledì 1 ottobre 2008
domenica 28 settembre 2008
Peppino il grande!

e quando pronunciasti queste parole:
«In tanti aspetti, a cominciare dal modo unico in cui sa segnare, Ronaldo mi ricorda Meazza, il quale commise solo un errore: accettare il trasferimento al Milan (da lui peraltro non voluto, ma subito, ndr). Sono sicuro che Ronaldo mai potrebbe essere indotto in una simile tentazione. Uno grande come lui può indossare una sola maglia: quella nerazzurra».
...ancora non potevi sapere come sarebbe andata a finire...
la cosa che mi fa ridere però...è che la punizione divina è puntualmente arrivata!
zac...il ginocchio di ronaldo non c'è più!
Nel giorno del 269 derby della madonnina... un omaggio a Peppino Prisco...
un grande avvocato, un fedele tifoso dell'inter ed un uomo eccezionale!
GRANDE PEPPINO!
FRASI CELEBRI:
Autoritratto. «Mi definisco un ometto di grandi passioni: sottotenente degli alpini, tifoso dell'Inter e avvocato. Ometto, non uomo: è troppo impegnativo».
Superstizioni. «Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i 'Quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca».
Alternative. «Una volta, nel 1954, mi hanno chiesto se con l'Inter fuori causa mi augurassi che lo scudetto lo vincesse il Milan. Io risposi: 'Mi auguro che lo vinca la Scarioni , gloriosa squadra dilettantistica dove ho militato negli Anni 30' ».
La vittoria più emozionante. «Le tre coppe Uefa, la prima perdendo il ritorno a Roma per 1-0 e soffrendo terribilmente. Il giorno dopo mia figlia lesse sui giornali: 'Aggredito Peppino Prisco. Arrivai a casa e quasi si stupì che fossi vivo. In realtà mi avevano tirato un'asta di una bandiera, roba da nulla».
L'interista più simpatico. «Giacinto Facchetti. Fece un gol al Napoli in mezzo alla nebbia e venne a cercarmi a bordo campo per abbracciarmi. Ci mise tre minuti per trovarmi».
La gioia più grande. «Il Milan in B. E per ben due volte: una...A pagamento e una... Gratis.
Sono dell'idea che una retrocessione cancelli almeno cinque scudetti conquistati e che la vittoria di una Mitropa Cup elimini i residui».
Dal niente. «L'Inter è stata fondata da soci dissidenti del Milan. Ecco dove si può arrivare pur essendo partiti dal niente...».
Dna. «Tutti i miei figli sono interisti. Una volta mi hanno chiesto se mio figlio Luigi avesse tifato per il Milan. Ho risposto: 'Lui ha gli occhi azzurri ed è chiaro di capelli, mentre io ero scuro e ho gli occhi neri. Se Luigi avesse tifato Milan, avrei chiesto la prova del sangue. Perchè a quel punto non mi sarei fidato neanche di mia moglie».
Razzismo. «Io sono contro ogni forma di razzismo, ma mia figlia in sposa a un giocatore del Milan non la darei mai».
La formazione dell'Inter di tutti i tempi. «In porta Zenga, difesa Burgnich, Facchetti, Guarneri, Picchi. Bedin in mediana, Friore all'ala destra. Davanti tutti insieme, Matthaus, Mazzola, Suarez e Corso. Non ho incluso Meazza, il più grande di tutti, e Ronaldo perchè li considero fuori concorso. Una gioia per gli occhi».
L'errore più grande dell'Inter. «Cedere Roberto Carlos e non comprare Platini: era già nostro».
Progetti per il futuro. «La speranza per il futuro? Vorrei che chi mi incontra per strada mi gridi in faccia: 'Peppino campione d'Italia'. Sogno lo scudetto. E, visto che ci sono, anche il Milan di nuovo in serie B. Così mi vendico anche di Teo Teocoli, uno bravo che mi imita bene e con simpatica correttezza. Mi mette di buon umore. Giacca da camera a parte».
Teocoli ha raccontato cosa gli dice Prisco ogni volta che lo va a stuzzicare prima del derby. "Ci sono quasi 60 milioni di italiani, perché devi venire a rompere i coglioni proprio a me?".
Vedere Milan-Cavese 1-2 del 1983 in televisione, con i cugini in B è una cosa che fa molto bene a chi è malato".
Se intitolassero Malpensa a un milanista, beh, mi servirei solo a Linate"
Ai giocatori piacciono le ragazze. E allora cosa c'è di strano? Sarebbe strano se i calciatori si piacessero a vicenda. Alla loro età anch'io avrei fatto lo stesso, se non fossi stato incidentalmente impegnato nella campagna di Russia".
Cosa penso dei giocatori dell'Inter che fanno i festini hard? Non saprei, quando escono non mi chiamano mai".
Il rigore negato a Juventus-Inter nell'aprile del '98 non è stato assolutamente un furto. In realtà si è trattato di ricettazione".
Dopo lo sfogo contro gli arbitri fatto da Gigi Di Biagio ad inizio campionato: "Sono sempre d'accordo con lui quando gioca, ma non su queste dichiarazioni. Perché sono così diplomatico: Sapete ho quasi ottant'anni e non vorrei che Dio fosse bianconero...".
La Juventus è una malattia che purtroppo la gente si trascina fin dall'infanzia".
Chi tifa l'Inter ha le coronarie forti? Certamente, io ad esempio non vado neanche dal cardiologo che, tra parentesi, mi costa caro. Mi basta e avanza guardare l'Inter..."
A proposito dei passaporti falsi: "Avete sentito l'ultimo scoop sul padre di Veron? Io sì, l'hanno intervistato e non ci ho capito niente, perché parlava in calabrese stretto. Probabilmente è stato doppiato...".
A Luisa Corna, collegata a Controcampo: "Ah è lei? Non l'avevo quasi riconosciuta con tutti quei vestiti addosso..".
Giampiero Mughini, avversario di epiche battaglie a "Controcampo", un ricordo di Giuseppe Prisco."D'ora in poi la platea del gran romanzo pallonaro sarà per me più piatta e più grigia. Lo avevo ad avversario sublime e indispensabile, cocciuto e toccante; senza un avversario simile non c'è più sale".
E stasera 20:30 tutti davanti alla tv....FORZA NERAZZURRI!!!!
sabato 27 settembre 2008
non c'è più nulla da dire...
Non voglio più combattere la "solita" guerra coi mulini a vento....
basta dare fiducia e allegria a caso.
C'è chi se lo merita ma in mezzo a quelli, compaiono anche i più infidi individui, tanto ignoranti da potersi permettere di sentirsi superiori, tanto superficiali da far venire i brividi.
Mi chiedo come possa essere così difficile dire una semplice cosa face to face,
mi stò cominciando davvero a sorprendere per tutta la falsità che stò "toccando con mano" in questo periodo.
Non pensavo si potesse arrivare a certi livelli.
sono sconcertata
attonita
basita
e tutto questo succede proprio attorno a me...
a volte mi chiedo cosa devo fare io.
perchè è davvero difficile andare avanti essendo consapevoli di camminare sulla spazzatura.
non sò più come comportarmi.
non mi resta che essere sempre e solo me stessa.
non si sbaglia mai.
E a tutte quelle persone...proprio quelle che forse non leggeranno mai questo blog, ma che troveranno sempre il modo per parlare (male) di me....volevo dire che:
E' vero, io sono una persona particolare...
sono esuberante, prorompente, a volte pesante, a volte insistente.
Arrivo anche ad essere presuntuosa e sfacciata.
Ma non ti farò mai bel viso a cattivo gioco, non mi fingerò mai tua amica per poi tirartela nel culo appena ne ho l'occasione, non penserò esclusivamente ai miei interessi, non giudicherò pesantemente persone a caso senza aver prima cercato i motivi dei suoi comportamenti, non farò finta di niente, ma ti dirò tutto quello che penso guardandoti dritto negli occhi.
Non mi sembra nulla di eccezionale.
Ecco, questo post rientra nella serie dei miei post inutili, che fungono solo da sfogo, così a caso.
Tanto non serve ricordare come, tante, ormai troppe persone, siano come dicevo io da piccolina, "brutte e cattive".
E ok, promesso.
Ora per un po' basta lamentarmi, basta fare post di questo genere, e prometto anche di affrontare le giornate con più positività! :P
venerdì 26 settembre 2008
...The show must go on...
ricordo che è stata la mia culla,
è stata la mia casa,
domani la mia tomba…
e in fondo è sempre quì che mi sono ritrovata
dopo la lunga corsa affannata ad inseguire il vento,
nei miei occhi
non è rimasto neanche un raggio di quel sole
che un giorno mi ha scaldato
e la notte è nel mio cuore,
eppure è vita la mia vita,
ed è fatta di parole,
di frasi,
di lunghi interminabili silenzi
e di lunghi interminabili discorsi,
e se ci penso sopra ho riso qualche volta,
forse troppo,
per cose che non mi sono mai sforzata di capire,
perchè non c’era tempo,
e forse ho avuto sogni anch’io,
che mi sono sfuggiti dalle mani,
e sono stata negli occhi di qualcuno
che io non ho guardato,
per non ricordare
e mi sono rifugiata nel deserto,
dove ogni cosa è mia,
anche se è solo sabbia,
dove io posso dormire,
stanca,
o fermarmi,
o aspettare cose che non vedrò mai,
dove solo le mie parole
fanno eco nel silenzio,
dove il niente è tutto per me,
e il mio tutto,
è niente per il mondo,
qui,
in quel deserto,
che è stata la mia culla,
è la mia casa,
domani,
la mia tomba…
giovedì 25 settembre 2008
VELINE!
lo sò
lo sò
Ora penserete tutti "ecco la classica ragazzetta che aspira a diventare paris hilton, il clone..."
NO, NO e NO!!
non è affatto così, (anche se qualcuno mi ha fatto una proposta per andare a fare il provino del grande fratello!!!!! -improbabile- :((((((() ma a volte, specie cercando di stare più spesso a casa e non avendo sky, sono inevitabilmente icappata in programmi stupidi e demenziali come:
veline, pomeriggio 5, centovetrine, uomini e donneheheh lo ammetto... li aborro ma alla fine finisco per guardarli e devo dire che talvolta è davvero divertente contemplare la stupidità altrui, e il livello di idiozia mentale alla quale certa gente può arrivare... tipo non posso credere che certe donnine che vanno a CORTEGGIARE (e già da questo si possono capire mooolte cose... da quando è la donna che corteggia???scusate il francesismo, ma casomai al massimo fa capire che ci stà oppure fa la prima mossa ma corteggiare nooooooooooooo!!!) i tronisti (ottimi esempi di cervelli guasti dalla nascita) di uomini e donne se ne possano uscire con certe frasi da far accapponare la pelle persino a flavia vento... eppure al giorno d'oggi si vede anche questo...
Vabbè insomma... veniamo al dunque e al titolo del mio post.
Allooooora, come penso il 95% degli italiani forniti di almeno un televisore, saprete che per tutta l'estate, la sera al posto della storica "striscia la notizia" è andato in onda il programma dedito alla ricerca delle due nuove veline, il quale nome è -appunto- VELINE... (per chi non lo sapesse normalmente in estate mandavano paperissima sprint...decisamente più divertente)
Lo scopo di tale programma è quello di selezionare nei vari mesi estivi delle ragazze aspiranti veline, a turni tra "more" e "bionde" scremando in tre mesi circa le partecipanti, fino ad arrivare alla selezione finale che proclamerà appunto le due nuove sgambettanti vallette.
La selezione avverrà sicuramente come minimo tra 10000 aspiranti se non di più...
in teoria tutte sconosciute, ragazze della porta accanto, che fanno l'università o addirittura devono ancora finire il liceo.
Insomma la cosa viene spacciata come un'opportunità per CHIUNQUE sia "nessuno".
Oggi non ti riconoscono per strada, fai una vita normale, domani firmi autografi e fai calendari per max o per la pirelli.
Si ecco, più o meno è così che funziona.
si.
Ma adesso io mi chiedo.
E' una fatalità che la nuova velina mora sia la fidanzata di un ex concorrente del GF8???
Ed è sempre una fatalità che un'altra mora finalista sia la fidanzata di un'ex tronista della de filippi??????
cioè ok, si è sempre saputo che in tv tutto o quasi è pilotato, ma quello che mi chiedo è se ci stiano prendendo per il culo tutti o cosa...
secondo me c'è chi davvero pensa che gli italiani siano stupidi (beh...tutti i torti non li hanno...)....
ma a questo punto non potevano proclamare la nuova coppia di vallette di striscia già dalla prima puntata anzichè tirarla in lungo fino a settembre???
e tipo non potevano mandare paperissima sprint così mi sbellicavo dalle risate??
si insomma.....
FORZA PAVAROTTOOOOOOOOO! lui si che ne sà a pacchi.
mercoledì 24 settembre 2008
Aiutatemi!
- Raffreddore che non passa
- Congiuntivite fulminante
- gengiva che progressivamente viene lacerata da quel maledetto dente del giudizio (con conseguente rigonfiamento, dolore, etc etc....)
L'unica consolazione immediata (prima di riuscire ad aprire gli occhi appiccicati -bello!-) è stata sapere che la mia mammina aveva preparato il RISOTTO DI ZUCCA!!
Uno dei miei preferiti in assoluto.
Ecco detto questo, il mio buon umore è subito svanito, quando mi è venuto in mente che il pomeriggio avrei dovuto fare tutto il cambio di stagione perchè come ha detto la madre: "domani viene quello delle tende e non voglio che veda vestiti sparsi ovunque -nemmeno gli zingari!!-"
Ora avvolta nella mia aura di appestamento vado a vestirmi, così quanto meno prima di mettermi ai lavori forzati riesco a bere un caffè e se tutto va bene anche a leggere la gazzetta.
Stasera stanca o non stanca, ammalata o non ammalata si va a vedere la partita.....
il calcio mi stà dando un sacco di soddisfazioni ultimamente.
Non perchè (ancora) lo pratichi o altro....
parlo di passione, una vera passione che mi prende...
cosa che non mi era mai capitata con altre cose se non in campo affettivo..insomma è bello!
Buongiorno a tutti.
mi sa che siamo arrivati all'ennesimo blog aperto dalla sottoscritta...
alcuni sono stati curati e seguiti costantemente, altri invece semplicemente abbandonati a sè stessi.
L'idea di buttarmi su un nuovo blog, un nuovo diario, una nuova "avventura", inizialmente mi sembrava del tutto inutile...
poi mi sono detta: "basta con tutti questi nick, voglio semplicemente essere me stessa, cominciare un'esperienza virtuale con il mio nome, cercando (per quanto possibile ovviamente) di condividere gioie e dolori con voi, con chi avrà voglia di leggermi."
Ecco, il mio primo scialbo post è andato...
sono le 2:25 del mattino e diciamo che la mia mente non è fresca come una rosa....
mi dedico ancora un po' alla personalizzazzzione del blog e poi mi lancierò nel letto.
Buonanotte


